Da mesi denuncia sosta selvaggia, segnali stradali vandalizzati e parcheggi abusivi. Azione esprime solidarietà a Sasha e chiede interventi immediati.
Da mesi nel quartiere Alessandrino, nel V Municipio, si susseguono episodi di vandalismo contro la segnaletica stradale e occupazioni abusive degli spazi destinati ai pedoni. Cartelli di divieto oscurati con la vernice, paletti installati abusivamente per creare parcheggi privati e auto lasciate in sosta vietata.
A denunciare ripetutamente questa situazione è Oleksandr Tychkovskyy, Sasha per gli amici, militante di Azione Roma e attivista per i diritti dei pedoni.
Le prime segnalazioni risalgono all’estate. Nonostante i ripristini effettuati dalla Polizia Locale, alcuni cartelli sono stati nuovamente vandalizzati. Il problema riguarda via del Caprifoglio, via delle Spighe, via dell’Alloro e diverse altre strade del quartiere.
Su queste criticità i consiglieri capitolini di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, hanno già avanzato proposte per l’installazione di parapedonali, per contrastare la sosta selvaggia e garantire percorsi sicuri.
La situazione è diventata ancora più grave quando Sasha è stato minacciato di aggressione da un uomo che lo aspettava sotto casa, proprio per il suo impegno a difesa dei pedoni.
Azione Roma, con il segretario romano Alessio D’Amato e i consiglieri capitolini De Gregorio e De Santis, ha espresso piena solidarietà a Sasha, garantendogli tutto il supporto necessario, anche legale.
Organizzeremo all’Alessandrino un momento di confronto pubblico sulla sicurezza stradale e sul rispetto dei pedoni, coinvolgendo cittadini e associazioni.
