Case Enasarco: non banalizziamo le paure degli abitanti. (leggi su Facebook)
Negli ultimi mesi il Comune di Roma ha avviato l’acquisto di oltre mille alloggi Enasarco da destinare all’edilizia residenziale pubblica.
Un intervento rilevante, che nasce da un’esigenza reale: dare una risposta al bisogno di casa.
Ma quello che sta emergendo, non solo in quartieri come Spinaceto che già ha dato molto sul fronte dell’accoglienza di alloggi popolari, è che questa operazione non può essere affrontata come una questione tecnica.
Perché dentro gli stessi edifici convivono realtà molto diverse:
• chi ha acquistato casa a prezzo di mercato e teme una perdita di valore;
• chi è in affitto da anni e vive una condizione di fragilità;
• nuovi assegnatari che dovranno essere inseriti in contesti già complessi.
Non esiste quindi “il problema Enasarco”.
Esistono problemi diversi che si sommano nello stesso spazio.
Nel corso delle audizioni e degli incontri pubblici l’assessore competente ha indicato alcuni correttivi:
• limiti percentuali negli singoli condomini;
• individuazione di categorie specifiche per le assegnazioni;
• pagamento degli oneri condominiali da parte del Comune;
• valutazioni di impatto scala per scala.
Indicazioni importanti, ma la loro applicazione concreta dipende da come verranno tradotti in procedure e assegnazioni.
Perché non basta annunciare correttivi.
Serve sapere dove sono scritti, come si applicano e chi ne verifica il rispetto.
Ieri tre signore mi hanno fermato per strada.
Non mi hanno chiesto numeri o atti.
Mi hanno chiesto una cosa molto più semplice: qualcuno sta davvero seguendo quello che sta accadendo?
Ecco il punto.
Quartieri troppo spesso considerati dormitorio hanno in realtà una loro vitalità, che merita di essere sostenuta anche attraverso spazi di aggregazione e qualità urbana.
Quando questa attenzione manca, la fiducia si indebolisce.
E senza fiducia, nessuna politica funziona.
Su questo serve chiarezza.
E serve responsabilità.
Quindi, insieme ai Comitati di Quartiere e ai cittadini interessati, continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione degli alloggi Enasarco e a chiedere risposte chiare.
Perché qui non si tratta di numeri, ma della vita delle persone.
Fulvio Bellasssai
Consigliere Azione Municipio IX
