Emergenza spazi al liceo Talete. Situazione grave, si intervenga subito.
«La situazione di grave carenza strutturale in cui versa il liceo scientifico statale Talete sta compromettendo la sua piena funzionalità e il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Con oltre mille studenti e un corpo docente e tecnico-amministrativo di dimensioni significative, questo istituto si trova oggi a operare in condizioni non più sostenibili.
Aule insufficienti, laboratori ridotti, spazi comuni inadeguati: tutto ciò determina affollamento nelle classi, rotazioni forzate degli ambienti didattici e utilizzo improprio di locali non idonei. Una situazione che mina la qualità dell’offerta formativa, la sicurezza e il benessere degli studenti.
A rendere ancora più critica la condizione è la sottrazione di un intero piano dell’edificio, attualmente occupato da un altro ordine di scuola, che limita ulteriormente le possibilità di espansione del liceo. Chiediamo un intervento urgente e concreto delle istituzioni, affinché vengano restituiti al Talete gli spazi necessari e venga garantito l’uso condiviso degli ambienti comuni, compresi palestra e cortile. Auspichiamo, inoltre, che si avvii con immediatezza un tavolo per definire una riallocazione funzionale dei locali.
Il Talete non è solo una scuola: è una comunità che forma cittadini e futuri professionisti. È inaccettabile che, nel 2025, un liceo scientifico di eccellenza debba operare in condizioni che non rispettano gli standard minimi richiesti agli studi superiori».
Così in una nota Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, consiglieri capitolini di Azione.
