Il primo incontro si terrà lunedì 15 giugno 2026, dalle 17.30 alle 19.30, a Palazzo Valentini, nella Sala delle Conferenze Monsignor Luigi Di Liegro. A moderare sarà Mario Lucci Cordisco.
La sicurezza non è soltanto un tema di ordine pubblico. È ciò che le persone vivono ogni giorno nelle strade, nei quartieri, sui mezzi, davanti alle scuole, nei parchi, negli attraversamenti pedonali, negli spazi pubblici che dovrebbero essere luoghi di relazione e non di paura. Da questa consapevolezza nasce “Sicurezza. Un filo rosso che ci unisce”, il percorso promosso da Azione Roma per aprire un confronto concreto su sicurezza urbana, vivibilità e qualità della città.
Tre incontri, un percorso: ascoltare quello che spesso resta non detto, raccogliere esperienze diverse e trasformarle in proposte utili per Roma. Il filo rosso è proprio questo: mettere insieme cittadini, amministratori, associazioni, esperti, realtà civiche e rappresentanti delle istituzioni per affrontare un tema che riguarda la vita quotidiana di tutti.
Il primo incontro si terrà lunedì 15 giugno 2026, dalle 17.30 alle 19.30, a Palazzo Valentini, nella Sala delle Conferenze Monsignor Luigi Di Liegro. A moderare sarà Mario Lucci Cordisco.
Interverranno Flavia De Gregorio, presidente del Gruppo capitolino di Azione, Antonio De Santis, consigliere capitolino di Azione, Alessio D’Amato, consigliere regionale di Azione e segretario romano di Azione, Francesca Severi, consigliere del Municipio XII di Azione, e Fulvio Bellassai, consigliere del Municipio IX di Azione.
Al confronto parteciperanno anche voci e competenze diverse: Francesca Marozza della Federazione Motociclistica Italiana, Sergio Contessa dell’AVDS Presidenza del Consiglio dei Ministri, Emanuela Boccanera, insegnante di scuola dell’infanzia del Comune di Roma, Claudio Benvisto dell’associazione Salvaiciclisti Roma, Gabriella Paolini del Movimento Diritti dei Pedoni, Sergio Toscano dell’AIFVS-APS, Francesco Caccetta, Maggiore dei Carabinieri in congedo, e Donatella Scatena La Porta, architetta.
L’obiettivo è partire dall’ascolto dei territori e delle esperienze reali: sicurezza stradale, decoro urbano, illuminazione, mobilità, cura degli spazi pubblici, convivenza civile, protezione dei pedoni e dei ciclisti, qualità della vita nei quartieri. Temi diversi, ma legati da un’unica esigenza: rendere Roma una città più sicura, più vivibile e più attenta alle persone.
Il percorso proseguirà con altri due appuntamenti, già in calendario per il 23 settembre 2026 e il 24 ottobre 2026, per continuare a costruire proposte, raccogliere contributi e dare continuità a un lavoro che non si esaurisce in un singolo incontro.
A Roma, Azione c’è. E guarda avanti.
C’è un futuro che ci aspetta!
