Medici a gettone. Oltre un miliardo di euro speso in due anni per acquistare prestazioni di medici e infermieri a gettone. È quanto emerge dal rapporto ANAC sul biennio 2024-2025.
Secondo Alessio D’Amato, consigliere regionale del Lazio e responsabile Welfare di Azione, le promesse del Governo di superare questo sistema sono miseramente naufragate.
Anziché investire nelle assunzioni e negli stipendi del personale sanitario, si continua ad alimentare un meccanismo che crea forti disparità retributive e rischia di abbassare la qualità dell’assistenza. Il ricorso ai gettonisti, nato come soluzione emergenziale, è ormai diventato un elemento strutturale del Servizio sanitario.
Particolarmente grave la situazione nel Lazio, dove la spesa è più che triplicata, passando dagli 8,4 milioni di euro del 2024 ai 28,3 milioni del 2025.
D’Amato aveva già denunciato il caso di un medico di 72 anni che aveva percepito oltre 30 mila euro in un solo mese. Un episodio che dimostra come il sistema sia ormai fuori controllo.
Per D’Amato è necessario interrompere questo meccanismo perverso e utilizzare le risorse per rafforzare gli organici, stabilizzare il personale e valorizzare medici e infermieri del servizio pubblico.
