Controlli, sanzioni e chiusure per le attività commerciali irregolari nel Centro Storico di Roma. Un risultato importante, frutto anche del lavoro portato avanti dalla capogruppo capitolina di Azione, Flavia De Gregorio, attraverso incontri con i residenti, ascolto dei territori e verifiche amministrative.
Qualche mese fa, a seguito di diverse segnalazioni, Flavia De Gregorio ha presentato un accesso agli atti per verificare la regolarità di alcuni negozi di souvenir aperti negli ultimi anni, uno dopo l’altro, nel cuore della Capitale.
In alcuni casi i sospetti sono stati confermati. Come raccontato anche da Il Messaggero, un’attività commerciale di grandi dimensioni in corso Vittorio Emanuele II, che avrebbe dovuto vendere articoli appartenenti a categorie tutelate, commercializzava invece souvenir e altri prodotti non consentiti dal regolamento. La SCIA è risultata inefficace e sono scattati i provvedimenti amministrativi. Le verifiche hanno portato a sanzioni e chiusure nei confronti delle attività irregolari.
Un risultato che conferma l’importanza del Regolamento capitolino n. 109 del 2023, introdotto per tutelare il tessuto commerciale e il patrimonio del Centro Storico, e della necessità di garantirne il rispetto attraverso controlli puntuali.
«È il risultato di un lavoro concreto per tutelare chi rispetta le regole e opera correttamente. Residenti e commercio di qualità devono essere uniti per riportare la bellezza di Roma al centro. Per riuscirci servono controlli, rispetto delle norme e un impegno costante dell’amministrazione contro le irregolarità», sottolinea Flavia De Gregorio.
Difendere il Centro Storico significa tutelare chi ci vive, sostenere chi lavora correttamente e preservare un patrimonio che appartiene a tutti. È questo l’impegno che Azione Roma continuerà a portare avanti, con attenzione al territorio, proposte concrete e collaborazione con le istituzioni.
