Da Roma partono le dieci proposte di Azione per il Paese: a Largo di Torre Argentina, insieme al segretario nazionale Carlo Calenda, al segretario romano Alessio D’Amato e ai nostri consiglieri comunali e municipali, abbiamo presentato un percorso di riforme concrete per modernizzare l’Italia, rendere più efficiente la macchina pubblica e liberare famiglie e imprese da vere e proprie rendite estrattive, come quelle energetiche che ancora oggi pesano sulle bollette.
Le priorità sono chiare e si tengono insieme: sicurezza nelle città, scuole sicure, sanità accessibile e liste d’attesa azzerate, salari adeguati, politiche energetiche moderne e una strategia di crescita reale. Sono temi che Azione porta avanti con lo stesso approccio pragmatico che ogni giorno mettiamo in campo a Roma: vigile di quartiere, decoro urbano, mobilità efficiente, tutela del verde pubblico e sicurezza stradale.
Le dieci proposte nazionali e le nostre battaglie sul territorio parlano la stessa lingua: quella delle soluzioni, della responsabilità e della serietà amministrativa. È sul territorio – dalle strade ai parchi, dai servizi ai cittadini – che si misura l’efficacia delle politiche pubbliche, ed è da qui che parte la nostra visione di un’Italia più moderna e competitiva.
Il piano di Azione guarda alla crescita con strumenti nuovi: un prezzo equo dell’energia per le imprese, il ripristino degli incentivi di Industria 4.0, l’ingresso del nucleare nel mix energetico e una strategia industriale capace di liberare il Paese da vincoli e rendite che frenano investimenti e produttività. Sul fronte del lavoro proponiamo salari più alti per giovani e donne, un salario minimo legale e più contrattazione aziendale, finanziando la riduzione delle tasse con il recupero dell’evasione fiscale.
Sanità e formazione sono assi altrettanto centrali: stipendi adeguati a infermieri e medici, liste d’attesa azzerate, scuole pienamente sicure, stabilizzazione dello psicologo scolastico e un’offerta formativa che garantisca pari diritti in tutto il Paese. Accanto a questo, una forte attenzione ai giovani: autonomia abitativa, affitti calmierati, borse di studio più estese e regole chiare sull’uso dei social network.
La nostra proposta include anche riforme dei diritti civili, una visione europea della politica estera e della difesa, un piano serio contro la siccità e gli sprechi idrici, e un impegno netto sulla sicurezza urbana: più forze dell’ordine, più videosorveglianza, pene più severe per i reati contro le persone fragili.
Quello di oggi è solo l’inizio di un percorso: da Roma parte un lavoro che parla all’Italia intera, costruito con competenza, serietà e responsabilità.
Nei prossimi giorni Azione Roma avvierà anche un confronto pubblico con il sindaco Roberto Gualtieri per portare sul territorio lo stesso spirito di riforma e concretezza delle dieci proposte nazionali.
