Azione Roma

Sanità, D’Amato: farmaci a pagamento, Rocca scarica i costi sui cittadini

Farmaci a pagamento. “Dal 1° febbraio alcuni farmaci molto diffusi, come il Normix e il Lansoprazolo, sono di fatto diventati a carico dei cittadini”. È la denuncia di Alessio D’Amato, consigliere regionale del Lazio di Azione, che parla di scelte restrittive adottate dalla Regione sulle prescrizioni, con un’interpretazione più rigida delle indicazioni Aifa.

“In questi giorni mi stanno arrivando molte segnalazioni da parte di pazienti del Lazio, preoccupati perché, a differenza di quanto accadeva prima, oggi ci sarà una spesa a carico del cittadino che dovrà pagare di tasca propria. Ancora una volta una decisione sbagliata che scarica i costi e le responsabilità sulle famiglie, come già avvenuto con la modifica della validità delle ricette. Questo è accanimento”.

D’Amato entra nel merito delle conseguenze concrete: “Un paziente affetto, ad esempio, da diverticolite che deve assumere il Normix dal primo febbraio si trova a pagare 8,32 euro a confezione, poiché sono state date indicazioni restringenti ai medici di famiglia. Lo stesso vale per il Lansoprazolo. Dietro il termine ‘appropriatezza prescrittiva’ si sta giocando con i malati”.

Secondo l’esponente di Azione, la linea della Giunta guidata da Francesco Rocca rischia di trasformare la tutela della salute in una questione meramente contabile: “Si stanno punendo i medici di famiglia, chiedendo loro somme in restituzione, come sta avvenendo in molte Asl. La tutela della salute non può avere una visione ragionieristica, altrimenti eliminiamo i medici di famiglia e sostituiamoli con un algoritmo”.

Il risultato, conclude D’Amato, è un sistema che colpisce soprattutto i più fragili: “Sempre più persone rinunciano alle cure, aumentando le disuguaglianze. Non si può fare cassa sulla pelle dei cittadini”.

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