Azione Roma

“Lista degli stupri”. Un fatto gravissimo. serve un intervento educativo strutturato

“Questa mattina ho letto, con orrore, della “lista degli stupri” comparsa sui muri del liceo Giulio Cesare. Il fatto che qualcuno abbia stilato un elenco con i nomi di studentesse non può essere liquidato come una bravata: è un atto di violenza simbolica che riflette una cultura profondamente malata e, purtroppo, ancora troppo tollerata. La cultura – se così possiamo definirla – dello stupro.

Le scuole dovrebbero essere luoghi sicuri, in cui ogni ragazza e ogni ragazzo possa crescere protetto e rispettato. Episodi come questo dimostrano invece che mancano strumenti emotivi e relazionali adeguati. E che non basta indignarsi: serve un intervento educativo strutturato, capace di insegnare il rispetto reciproco.

Per questo, come consigliera capitolina di Azione, insieme ai nostri referenti in Regione Lazio e in Parlamento, mi impegno a proporre un disegno di legge che introduca programmi curriculari obbligatori di educazione emotiva nelle scuole italiane, a partire da Roma. Non progetti sporadici, ma un percorso stabile che diffonda rispetto, empatia, consapevolezza.

Se vogliamo prevenire davvero la violenza, dobbiamo cominciare da qui. Dall’educazione. Dalla costruzione di una cultura del rispetto”.

Lo ha dichiarato Flavia De Gregorio, consigliera capitolina di Azione.

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