Approvata in Campidoglio la mozione presentata dai primi firmatari, i consiglieri Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, del Gruppo di Azione, che invita il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a intraprendere ogni iniziativa utile nei confronti del Governo italiano per riuscire ad avere informazioni riguardanti Alberto Trentini, giovane cooperante italiano detenuto in Venezuela, e soprattutto per richiedere che siano messe in atto tutte le azioni necessarie per ottenere la sua immediata liberazione.
Alberto Trentini, detenuto da oltre 300 giorni nel carcere venezuelano di El Rodeo I, deve essere liberato. A suo carico non è stato formalizzato alcun capo di imputazione e, nonostante la famiglia continui a chiedere un intervento incisivo da parte delle istituzioni italiane, non si è ancora arrivati a una soluzione. Con la mozione urgente approvata dall’Aula Giulio Cesare, si impegnano il Sindaco e gli assessori competenti a continuare a sollecitare il Governo affinché si attivino con urgenza tutti i canali diplomatici utili ad ottenerne l’immediata liberazione.
“Questa vicenda è una ferita aperta per il nostro Paese: è inaccettabile che un connazionale, impegnato in attività umanitarie, sia privato della libertà senza alcuna accusa formale. Alberto merita giustizia, trasparenza e libertà. La sua famiglia non deve essere lasciata sola, e le istituzioni hanno il dovere di fare tutto il possibile per riportarlo a casa” hanno dichiarato i consiglieri di Azione in Campidoglio, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.
“Con questa mozione approvata all’unanimità in Campidoglio, con 29 voti favorevoli su 29 votanti, così come quella già presentata in Consiglio regionale del Lazio, vogliamo contribuire a tenere i riflettori accesi nei confronti di questa vicenda, nel rispetto della volontà della famiglia e delle iniziative di carattere diplomatico. Ci auguriamo che presto si possa ottenere la liberazione di Alberto Trentini e auspichiamo che anche una spinta proveniente dalle assemblee elettive possa contribuire a sbloccare una situazione che sembra di stallo” ha dichiarato il consigliere regionale e segretario romano di Azione, Alessio D’Amato.
