La violenza avvenuta a Tor Tre Teste ai danni di una giovane donna è un fatto di una gravità assoluta. Episodi come questo richiedono una risposta immediata e concreta.
I consiglieri capitolini di Azione Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, insieme al consigliere regionale e segretario romano di Azione Alessio D’Amato, chiedono all’amministrazione comunale, , in un giorno simbolico come quello odierno (25 novembre), di dare seguito senza ulteriori ritardi alla mozione “Parchi sicuri”, presentata da Azione e approvata in Aula Giulio Cesare, che prevede più decoro, più sicurezza, il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza e, soprattutto, l’istituzione di un nucleo dedicato di polizia urbana per attività di prevenzione e vigilanza.
Ma per presidiare realmente i parchi servono agenti. Oggi Roma non può assumere personale nonostante 1.240 idonei della Polizia Locale, già formati e pronti a entrare in servizio, bloccati dai vincoli nazionali sul turnover. È un paradosso che priva la città di risorse essenziali per garantire presenza e controllo nei territori, soprattutto nelle periferie.
Chiediamo al Governo una deroga straordinaria al tetto assunzionale, così da consentire l’immissione immediata degli idonei e l’avvio di una task force stabile e visibile a presidio dei parchi e delle aree verdi. La misura potrebbe essere inserita nella legge di bilancio, accompagnata da un adeguato trasferimento di fondi statali, permettendo un intervento rapido ed efficace a tutela dei cittadini più fragili.
Alla giovane vittima e al suo compagno va tutta la nostra solidarietà, insieme a un ringraziamento alle forze dell’ordine per aver fermato i responsabili. Ora servono scelte concrete, non più rinviabili.
